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Arroccata tra la montagna e la fertile piana del Fucino, Celano, centro vitale della Marsica, si pone agli occhi del visitatore come una inaspettata sintesi di natura, arte, storia, e comfort.

La località montana offre varie opportunità per un soggiorno confortevole e rilassante, al riparo dalle temperature torride della stagione estiva. Simbolo storico e culturale dell’antica roccaforte è il castello, generalmente noto come castello “Piccolomini” dal nome del nipote di papa Pio II, Antonio Tedesco Piccolomini, a cui si deve il compimento dell’opera.

La sua posizione strategica quanto mai pittoresca, sulla cima del colle San Vittorino, impone l’attenzione dello sguardo praticamente da ogni angolo, consentendo una veduta panoramica contraddistinta dall’imponenza delle cime dell’Appennino.

La splendida fortezza trecentesca è anche sede del Museo d’Arte Sacra della Marsica ed è visitabile tutti i giorni, tranne il lunedì. (Tel./fax 0863 - 792922).

Da vedere anche, all’interno delle cinte murarie, la Chiesa di San Giovanni Battista, vero e proprio tempio sacro di Celano, che conserva le urne e le reliquie dei Tre Martiri Cristiani Simplicio, Costanzo e Vittoriano, in una cornice artistica dove spiccano, tra gli altri, i pregiati affreschi di scuola senese del ‘400.

Il Culto dei tre martiri, eletti a protettori della città, non è mai venuto meno nel corso dei secoli e ogni anno le urne sono portate in solenne processione il 26 agosto insieme con la statua di Santa Gaudenza
Castello Piccolomini (1392)
Raro esempio in Italia del passaggio dal castello fortezza a castello residenza.
Esso conserva pressoché intatti tutti gli apparati militari di difesa che lo rendevano imprendibile.
La sua costruzione risale al periodo che va dal1392 al 1450. Iniziato da Pietro III, conte di Celano, fu completato da Lionello Acclozamora e abbellito successivamente da Antonio Piccolomini.
Oggi è sede di importanti attività culturali come mostre, manifestazioni, e convegni.
La splendida fortezza trecentesca è anche sede del Museo d'Arte Sacra della Marsica ed è visitabile tutti i giorni, tranne il lunedì (per informazioni: tel./fax 0863/792922).

Le Chiese

SAN GIOVANNI
Sorta nella seconda metà del XIII sec. ad opera di Ruggero I di Celano, all'interno delle cinte murarie, la Chiesa di San Giovanni Battista, vero e proprio tempio sacro di Celano, che conserva le urne e le reliquie dei tre martiri cristiani Simplicio, Costanzo e Vittoriano, in una cornice artistica dove spiccano, tra gli altri, i pregiati affreschi di scuola senese del '400.
Il Culto dei tre martiri, eletti a protettori della città, non è mai venuto meno nel corso dei secoli e ogni anno le urne sono portate in solenne processione il 26 agosto insieme con la statua di Santa Gaudenza

S. MARIA DELLE GRAZIE
Fondata intorno alla metà dell'XI sec. dal calanese Vescovo dei Marsi Pandolfo, figlio del conte Berardo II; la chiesa presenta una facciata a doppio spiovente con due portali, un rosone cruciforme, monofore tardo-gotiche

S. ANGELO
Iniziata nella seconda metà del XIV secolo viene ultimata nel 1451 da Leonello Acclozzamorache qui pare sia stato seppellito.
L'interno è in evidente stile barocco

S. FRANCESCO
Fondata nella seconda metàdel XIV secolo per ricordare la presenza di S. Francesco a Celano.
L'interno ad unica navata è di stile tardo-barocco, prima metà del settecento, con altari dedicati a San Franceso.

S. MARIA VALLEVERDE
Fondata nella seconda metà del XIV secolo per ricordare la presenza di S. Francesco Iniziata alla fine del XV secolo.
L'interno è ad unica navata,con volta a crociera,con tre cappelle sul alto sinistro ornate di notevoli pitture.
17 Gennaio: Festa di Sant' Antonio

24, 25, 26 Agosto: Festa patronale dei Santi Martiri

Pasqua: Processione del Venerdì Santo Agosto:

Palio delle Torri Agosto:

Bastioni e Bastimenti, 45 di cultura a Celano Agosto:

Sagra del tartufo

Agosto: Mostra triennale internazionale di Arte Sacra

Agosto: "Estate al Castello": teatro, musica lirica, operetta, films
LORY
67043 Celano (AQ)
Via O. Ranelletti,279 tel.: 0863.793656

LE GOLE
67043 Celano (AQ)
Via Sardellino Aielli tel: 0863.711009

PARADISO
67043 Celano (AQ)
SS.Vestina Sarentina - Km.1 tel.: 0863.791774

DA RITA
67043 Celano (AQ)
Via La Stanga,1 tel.: 0863.792358

GROTTA AZZURRA
67043 Celano (AQ)
Via Collementoso, 160 tel.: 0863.790828

LOCANDA DEL CASTELLO
67043 Celano (AQ)
Via Porta Nuova,19 tel.: 0863.780177

LE FOCI
67043 Celano (AQ)
Via Le Foce tel.: 0863.790516

GUERRINUCCIO
67043 Celano (AQ)
Via Sardellino Aielli tel.: 0863.791471

DA EZIO
67043 Celano (AQ)
Via O. Ranelletti,198 tel.: 0863.791026

PARIS
67043 Celano (AQ)
Via Borgo Sardellino tel.: 0863.792011

PALOMA
67043 Celano (AQ)
Borgo Strada 14 tel.: 0863.721300

PERROTTA
67043 Celano (AQ)
Via Fontanelle tel.: 0863.793221

CITTADELLA
67043 Celano (AQ)
Via Michele Carusi,1 tel.: 0863.791293

RISTORANTE FERRARO
67043 Celano (AQ)
Via O. Ranelletti,1271 tel.: 0863.711071

NB: Il Portale Turistico di Strada dei Parchi non intende assolutamente effettuare segnalazioni di carattere discriminatorio su Alberghi e Ristoranti della località in oggetto:chiunque può ottenere la segnalazione su queste pagine inviando la scheda della propria attività all'indirizzo: portale@stradadeiparchi.it La nostra redazione provvederà ad inserire i nominativi in breve termine
Gole di Celano
Raro esempio di Canyon in Italia, è un luogo altamente suggestivo dove ci si può addentrare a piedi tra due pareti rocciose che nel punto più alto raggiungono 190 metri d'altezza e 3 metri li larghezza.
La cosiddetta traversata delle Gole di Celano oggi è meta gradita a molti appassionati di montagna italiani e stranieri.
Il percorso inizialmente leggero conduce al tratto del Canyon molto suggestivo, subito dopo ci si può fermare per una pausa alla Fonte degli Innamorati, per proseguire verso i ruderi di un monastero Benedettino, infine il tratto più duro ma fattibile con pause conduce alla Valle D'Arano (Ovindoli).
Le Gole di Celano sono senza dubbio il canyon più noto e frequentato dell'appennino centrale.
Sono incassate tra il versante est dell'aspra Serra di Celano e quello occidentale del ripido Monte Etra, ad una quota relativamente bassa (950 m. circa).
Si tratta di un percorso facile e spettacolare, per la ripidità dei versanti che chiudono le gole fino a creare uno magnifico orrido non più largo di 3 metri con pareti alte oltre i 250 metri.
Il percorso è da fare ovviamente quando le gole sono asciutte e cioè non dopo grandi piogge o nel periodo primaverile.
Il copioso ruscello alimenta alle sue sponde una vegetazione particolarmente suggestiva e tipica.
Alcuni esemplari di Faggio o Salice, ad esempio, crescono in posizione aerea su rocce più che verticali.
Da Celano (857 m.) si scende per la statale verso Pescina fin dove questa, prima della località Cappuccini, traversa il fosso che scende dalle gole.
Un cartello indica la strada sterrata che conduce allo sbocco del canyon in località "la Foce" (800 m.).
Si parcheggia e ci si inoltra a piedi nella gola. Superata una prima strettoia, si continua tra fitta vegetazione fino a raggiungere la Fonte degli Innamorati (1029 m.).
Da qui, volendo, si può proseguire verso la suggestiva Val d'Arano fino al margine meridionale dell'altipiano di Ovindoli (1.30 ore circa di cammino per raggiungere Ovindoli), oppure si torna indietro fino al paese.
Possibili gli incontri con numerose specie di animali che frequentano il vallone per il suo ruscello.

PERNOTTAMENTO :Hotel
PASTI :ristorante
GUIDA:A richiesta
TRASFERIMENTI:Auto/bus
ATTEREZZATURA OCCORRENTE Zaino, scarpe da trekking, borraccia, giacca a vento leggera, mantella anti pioggia, abbigliamento adatto alla stagione e alla quota.

Museo Palafitticolo
Il Museo Preistorico di Celano è una moderna struttura espositiva, immersa nel verde del Fucino.
Realizzata nel corso degli ultimi dieci anni.
Ubicato in prossimità degli scavi del villaggio palafitticolo dell'età del Bronzo finale (XII secolo a. C.) e della coeva necropoli con sepolture a tumulo, conserva il materiale archeologico rinvenuto in quest'area archeologica oltre a gran parte dei reperti di età preistorica e protostorica provenienti da numerosi altri siti della regione Abruzzo.
L'intero complesso museale è fortemente caratterizzato da soluzioni architettoniche che lo rendono unico nel panorama di questa regione: la sua forma complessiva, mimetizzata perfettamente nella piana del Fucino, si rifà, infatti, ad una sepoltura a tumulo di età protostorica
Comune di Celano: Municipio Tel.: 0863-79544

Punto Informazioni turistiche: Piazza IV Novembre

Castello Piccolomini: tutti i giorni, tranne il lunedì tel./fax 0863/792922).

Museo Palafitticolo: è visitabile dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 19, mentre il sabato e la domenica si possono effettuare delle visite su prenotazione telefonando al numero 0863.790357
 
 




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