Colledara ha un'altitudine di metri 430 sul livello del mare ed una popolazione di circa 2100 abitanti.
Il paese è situato sulle primi pendii del Gran Sasso, non lontano dal parco nazionale omonimo.
Le origini del comune risalgono molto probabilmente al periodo Medioevale. Il comune di Colledara si estende lungo una collina verde e soleggiata nella valle del fiume Mavone e del Fiumetto , al centro di un grandioso anfiteatro da cui si ammirano le cime più elevate del Gran Sasso d'Italia. Il suo territorio si estende ai confini con il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.
Attorno al capoluogo gravitano numerose frazioni: Carancia, che per la sua posizione è oggi il centro maggiormente sviluppato; Pantani, dove è nato il medico Ulderico Martelli; Castiglione della Valle, antica capitale della Valle Siciliana, di cui si conservano ampi tratti di mura; Ornano, borgo medievale articolato a sua volta in Ornano Grande e Ornano Piccolo; Villa Petto e infine una frazione antichissima, sorta probabilmente in epoca romana, nella zona di Piano della Corte. Delle altre (Bascianella, Chiovano, Collecastino e Villa Ilii) non sono ben note le origini. Altrettanto viva è la tradizione secondo cui a Castiglione della Valle si sarebbero rifugiati Lucrezia Borgia e lo sposo Alfonso d'Aragona, per sottrarsi alle ire del duca Valentino.
Chiesa di S. Lucia,
In località Villa Petto, torre del castello usata come campanile, varie opere interne e suppellettili del XVII sec.
Chiesa di S. Salvatore,
rimodernata, poi in rovina 3 Chiesa di S. Paolo, parrocchiale, fondata nel 1200 circa
Castello: Resti in località Villa Petto inglobati nella chiesa di S. Lucia
Manifestazioni:
5- 6- 7 Agosto
Rievocazione storica della Presenza di Lucrezia Borgia "Con Lucrezia Borgia a Castiglione della Valle"
4 Agosto
Mostra Estemporanea di pittura: V edizione
15 - 22 Luglio Estate Gran Sasso Laga Gara podistica
Manifestazioni enogastronomiche In Agosto
Sagra della Porchetta Prelibatezze, fantasmagorie e spettacoli d'epoca in costume
San Gabriele dell'Addolorata
è uno dei santi più popolari del mondo.
Il suo santuario, ai piedi del Gran Sasso d'Italia (TE), ogni anno è meta di pellegrinaggio per milioni di devoti; metà umbro, per via del padre l'avvocato Sante Possenti, e metà marchigiano, per le origini della mamma Agnese Frisciotti.
Nato ad Assisi il 1° marzo 1838, la sera stessa fu battezzato nella cattedrale di san Rufino che sette secoli prima aveva accolto l'illustre concittadino san Francesco.
Gabriele infatti è il nome d'arte scelto al momento di farsi religioso, ma all'anagrafe è registrato Francesco Possenti, Checchino per familiari e amici.
Ben presto conosce l'asprezza del vivere perché a quattro anni è già orfano di madre. Nel frattempo il padre, integerrimo governatore dello stato pontificio, ha già lasciato Assisi e si è trasferito con tutta la patriarcale famiglia nella prestigiosa sede di Spoleto (PG), dove Gabriele trascorre l'infanzia e l'adolescenza fino a diciotto anni.
La sua fama cominciò nel 1892 quando a trent'anni dalla morte si verificarono i primi strepitosi miracoli tra la gente accorsa in massa alla ricognizione delle spoglie.
Beatificato da san Pio X nel 1908, fu proclamato santo da Benedetto XV nel 1920 alla presenza di oltre quaranta cardinali, trecento vescovi e un'incalcolabile moltitudine convenuta da ogni parte del mondo.
Nel 1926 Pio XI lo dichiara compatrono della gioventù cattolica italiana e nel 1959 il beato Giovanni XXIII lo proclama patrono principale d'Abruzzo.
Il Santuario Il Santuario di S.Gabriele dell'Addolorata è sorto sui ruderi dell'antico conventino francescano che, secondo un'antica leggenda, fu edificato dallo stesso San Francesco.
Nel 1229 il convento esisteva già negli antichi cataloghi dei conventi. Vi si tenne in quell'anno il primo capitolo provinciale, che vide l'elezione di Padre Serafino dell'Isola.
La sua storia è stata molto sofferta e travagliata, subendo più volte la soppressione: nel 1652 per intervento di Papa Innocenzo X, nel 1809 ad opera di Giuseppe Bonaparte, nel 1866 per il decreto del nuovo governo Italiano ed infine nel 1882.
E' stato definitivamente riaperto nel 1894
Agriturismo
Agriturismo "La Quercia"
C.da Cretara Colledara tel. 0861/698350
Agriturismo "f.lli Frisa"
Piane Mavone tel. 0861/697397 - 697112
Agriturismo "F.lli Mancini" Villa Ilii
tel. 0861/698757-699038
Agriturismo "Il regno dei sogni" Ornano Grande
tel. 0861/698253
Agriturismo "Colle Scarpne" c.da Colle Scarpone tel. 0861/698012
Ristoranti
Merlini
64045 Isola del Gran Sasso
B.go Pagliara Vecchia tel.: 0861 976246
San Gabriele
64045 Isola del Gran Sasso
C.da San Gabriele 178 tel.: 0861 976133
Pina
64045 Isola del Gran Sasso
C.da San Gabriele, 183 tel.: 0861 976125
Okay
64045 Isola del Gran Sasso
Loc. San Gabriele tel.: 0861 976441
Paradiso
64045 Isola del Gran Sasso
Via San Gabriele tel.: 0861 975864 64045
Isola del Gran Sasso
Fraz. San Pietro tel.: 0861 976152
Insula
64045 Isola del Gran Sasso
Borgo San Leonardo, 78 tel.: 0861 976202
Gran Sasso
64045 Isola del Gran Sasso
Via San Gabriele tel.: 0861 976149
http://www.ristorantegransasso.it/
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