Fondata da Romolo, secondo le fonti più accreditate, attorno al 753 a.C. in seguito alla fusione di differenti agglomerati minori. Sorse inizialmente sul Palatino per spostarsi poi, verso il Campidoglio.
Famosa come caput mundi, Roma è oggi una grande metropoli ed un centro culturale contemporaneo di grande rilievo, dove è vivo e gelosamente preservato il patrimonio storico e artistico di più di duemila anni di storia.
La città accoglie la Santa Sede, residenza del Sommo Pontefice, la Basilica di San Paolo fuori le Mura fondata sulla tomba dell'Apostolo e che costituiva il più grande luogo di culto della cristianità prima che venisse costruita San Pietro.
Il suo centro storico coincide con il territorio racchiuso dalle mura aureliane che nel corso degli anni ha vissuto numerose trasformazioni divenendo un complesso organismo di strutture splendide.
Il primo nucleo cittadino sorse probabilmente sul Palatino per spostarsi poi, in seguito a bonifiche delle paludi allora presenti in misura massiccia, verso il Campidoglio, attorno al quale vennero costruiti i Fori.
La cultura etrusca, predominante nella penisola in quel periodo storico, si evidenzia nella struttura urbanistica conferita al sito alle sue origini, ma la sua posizione e l’avvento della Repubblica prima e dell’Impero poi, portarono ben presto Roma a divenire Caput Mundi.
La città è oggi una grande metropoli ed un centro culturale contemporaneo di grande rilievo, ma è anche meta imprescindibile per chi voglia conoscere e comprendere le origini della cultura occidentale, con riferimento ad ogni epoca ed influenza, poiché in essa è vivo e gelosamente preservato e custodito il patrimonio storico e artistico di più di duemila anni di storia.
Roma domina il mondo e il suo Impero si estende a latitudini fino ad allora sconosciute, dando vita così per la prima volta al concetto nuovo di mondo.
L’immagine grandiosa di Roma rimane impressa nella mente di tutti coloro che attraversano i Fori Imperiali ed ammirano il Colosseo, l’elegante sagoma del Circo Massimo, la Domus Aurea, il Mausoleo di Augusto e di Adriano, il Pantheon e le Colonne di Traiano e di Marco Aurelio, tutti simboli della grande Roma Imperiale.
Grandiose opere d’arte furono realizzate nella città anche nel periodo del Basso Impero e del Medioevo.
Le chiese paleocristiane e lo splendore dei mosaici dei Cosmati lasciavano, infatti, stupefatti viaggiatori e pellegrini provenienti da tutta l’Europa.
Durante il governo dei Pontefici fiorisce la grande stagione del Rinascimento di Roma che ospitò grandi artisti, quali Michelangelo, Caravaggio, Bernini e Borromini che seppero produrre splendide opere d’arte.
E’ in questo periodo che venne avviata una politica di grandi opere urbanistiche, con la costruzione di strade, fontane e basiliche, il cui assetto culmina sotto il pontificato di Sisto V e con il completamento della Piazza San Pietro negli anni del pontificato di Alessandro VII. Tra il 1700 ed il 1800 Roma, in quanto esempio delle varie fasi artistiche e culturali che nel tempo si sono avvicendate, divenne meta privilegiata di grandi viaggi per gli eruditi di tutto il mondo.
Tra di essi si annoverano grandi pittori, poeti e scrittori quali Goethe, Byron, Shelley, Keats, Andersen e Corot.
Nel 1859 Roma diviene Capitale d’Italia assumendo fino ai primi del ‘900 nuove fisionomie neo-classiche e liberty i cui principali esempi sono il Vittoriano, Piazza del Popolo ed il Pincio.
Oggi, sede di ministeri e di uffici, di attività e di potere, Roma continua, grandiosa e sorniona, a farsi ammirare per il suo fascino intramontabile e per la secolare ed imperitura bellezza dei palazzi, delle chiese e dei musei che conservano inestimabili tesori di arte e cultura.
Da Piazza del Campidoglio a Piazza Venezia
La Piazza del Campidoglio era il luogo sacro di Roma.
Qui si ergeva il Tempio di Giove Capitolino e il Tabularium, l'archivio di Stato che fu trasformato nel Palazzo Senatorio, ancora oggi sede del Comune.
La piazza attuale è opera di Michelangelo così come la scala a doppia rampa, davanti alla quale l'artista collocò le sculture con il Nilo ed il Tevere ed al centro Minerva seduta.
La Piazza ha al centro una copia della scultura bronzea di Marco Aurelio a cavallo il cui originale è presso i Musei Capitolini che si trovano nei due palazzi laterali progettati da Michelangelo.
Il Palatino accolse le dimore degli Imperatori sin da Augusto.
Il nome deriva forse da Palatium, divenendo poi l'accezione comune, per tutte le lingue, delle dimore prestigiose.
Sotto al Palatino, è il Foro Romano dove i primi abitanti si recavano a vendere il bestiame. La zona in seguito divenne il centro della città.
Di rilievo nel Foro sono la via sacra percorso dei trionfi imperiali, i resti del tempio di Saturno, i Rostri, dove si attaccavano i rostri portati via dalle navi nemiche, la Curia dove sedevano i senatori, il Lapis Niger probabilmente luogo di sepoltura di Romolo. Seguono la Basilica Emilia, il tempio di Antonio e Faustina, il Tempio di Vesta e la suggestiva Casa delle Vestali.
Ancora salendo si incontra la monumentale Basilica di Massenzio.
Alla sommità della Via Sacra, vi è l'Arco di Tito, celebrante la distruzione di Gerusalemme del 70 d.C., da cui si giunge al Colosseo, l'anfiteatro realizzato sul lago di Nerone nel I secolo d.C., simbolo della città. Di forma ellittica e diviso in arcate con semicolonne nei tre ordini: dorico, ionico e corinzio, si presenta sprovvisto dell'originario pavimento ligneo, che nascondeva il dedalo di corridoi e montacarichi in cui si trovavano gli animali ed i gladiatori.
Dal Colosseo parte Via dei Fori Imperiali, realizzata da Mussolini, per collegare l'anfiteatro a Piazza Venezia.
Qui sono visibili i Fori Imperiali, costruiti dai primi imperatori che ritenevano la zona del Foro Romano ormai troppo esigua per celebrare la loro persona.
Accanto al Foro di Cesare sorge il Tempio della Pace, a cui segue il Foro di Nerva e il Foro di Traiano, con la celebre Colonna ed i monumentali Mercati.
Infine si giunge a Piazza Venezia così chiamata per la presenza del quattrocentesco Palazzo edificato dal veneziano Paolo Barbo, sede dell'Ambasciata della Repubblica della Serenissima. Sulla Piazza domina l'Altare della Patria, grandioso monumento dedicato a Vittorio Emanuele II, primo Re d'Italia ed al Milite Ignoto.
Da Piazza di Spagna a Piazza del Popolo
A metà tra l'ambasciata di Spagna e Trinità dei Monti si trova Piazza di Spagna.
Deve il nome al palazzo omonimo sede della prima ambasciata d'Europa stabile in città.
Il palazzo, progettato dal Borromini, si sviluppa di fronte alla colonna su cui si innalza la statua dell'Immacolata Concezione che viene incoronata di fiori dal Papa ogni 8 dicembre.
Più avanti, di fronte alla scalinata di Trinità dei Monti, è collocata la celebre fontana della Barcaccia, somigliante ad una barca semisommersa, opera del Bernini.
La sistemazione definitiva della piazza nel secolo XVIII si concluse con la costruzione della famosa scalinata che la congiungeva alla chiesa di Trinità dei Monti.
Attraversando la Via del Tritone si giunge improvvisamente al trionfo barocco della Fontana di Trevi addossata al palazzo Poli.
Edificata da Nicola Salvi tra il 1732 ed il 1751, è la più maestosa delle fontane di Roma.
Secondo la tradizione, gettandovi una moneta si è sicuri di tornare nuovamente in città. Attraversando via del Corso verso Piazza del Popolo, si incontra Piazza San Lorenzo in Lucina dal nome della chiesa costruita nel IV secolo sul luogo di residenza di Lucina, matrona romana che dava degna sepoltura alle spoglie dei martiri.
All'interno si segnala la cappella Fonseca del Bernini, la tomba del pittore Poussin e la Crocifissione di Guido Reni.
Alla fine della Via del Corso si apre la scenografica Piazza del Popolo dal nome della porta collegata alla Via Flaminia. Accanto alla porta sorge la quattrocentesca chiesa di Santa Maria del Popolo che contiene opere di Raffaello e Caravaggio.
Al centro della Piazza sorge l'obelisco egizio di Ramsete II che fu qui trasportato dal Circo Massimo alla fine del secolo XVI. L'assetto attuale della piazza, con le vasche ed i leoni, è opera del Valadier agli inizi del 1800.
Ai lati, verso la Via del Corso si trovano le due chiese gemelle di Santa Maria di Montesanto e di Santa Maria dei Miracoli del XVII secolo.
Da Campo dei Fiori al Pantheon
Piazza Campo dei Fiori, dai prati fioriti che occupavano l'area prima della sistemazione del XV secolo, è il centro popolare della città, anche per il vivace mercato che vi si tiene.
Attorniata da locali e pub è la più frequentata dalla gioventù romana.
La piazza è anche nota per essere il luogo dove avvenivano le esecuzioni capitali, come ricorda la statua di Giordano Bruno giustiziato nel 1600.
Accanto si trova Piazza Farnese che ospita il più grande palazzo privato della città oggi sede dell'Ambasciata di Francia. Completato da Michelangelo, conserva la celebre galleria affrescata dai Carracci.
Ritornando a Campo dei Fiori si passa a Piazza Navona la più barocca delle piazze romane.
Costruita sui resti dello stadio di Domiziano, a forma di grande nave, venne sistemata nella metà del '600 per volere di Innocenzo X. Al centro si trova la Fontana dei Fiumi del Bernini con personificazioni dei fiumi dei quattro continenti: il Nilo, il Rio della Plata, il Danubio ed il Gange.
Di fronte sorge la chiesa di Sant'Agnese, edificata nel luogo dove la martire esposta nuda alla gogna venne miracolosamente ricoperta dai suoi capelli.
Accanto si trova il maestoso Palazzo Pamphili.
Attraversando il Corso Rinascimento si giunge a Piazza della Rotonda dove si erge il monumento meglio conservato dell'antichità: il Pantheon.
L'edificio, costruito a partire dal I secolo d.C. e trasformato da Adriano alla metà del II secolo, è coperto da una cupola che un tempo era rivestita del bronzo utilizzato successivamente da Papa Urbano VIII della famiglia Barberini per la costruzione del baldacchino in San Pietro.
Da qui il detto popolare: Ciò che non fecero i barbari fecero i Barberini.
All'interno si trovano le tombe dei Re d'Italia, di Raffaello e dei Peruzzi.
Parco dei Musei
L'ampia area verde compresa tra le mura aureliane (da Porta del Popolo a Porta Pinciana) ed i Parioli, è storicamente interessata dalla presenza di importanti ville suburbane, costruite tra il XVI ed il XVII secolo da potenti famiglie papali.
Questa zona è oggi denominata Parco dei Musei per la concentrazione di edifici storici ospitanti celebri collezioni d'arte.
Il Casino, oggi denominato Galleria Borghese, fu fatto costruire dopo l'elezione di Paolo V nel 1605, dal cardinale Nepote Scipione Borghese come luogo di rappresentanza e sede della famosa collezione, in cui si conservano, oltre alle numerose sculture antiche, gli splendidi gruppi del Bernini ed i famosi dipinti del Caravaggio, Tiziano e Dosso Dossi.
Nel parco che circonda la villa sono presenti numerose fontane, edifici minori, statue e decorazioni scultoree raffiguranti temi in linea con l'ambientazione naturale. Al termine di via dell'Uccelleria si trova il Giardino Zoologico.
Inaugurato nel 1911 e trasformato recentemente in Bioparco, ha una superficie di 17 ettari.
Ospita attualmente oltre 1000 animali, tutti esemplari nati in cattività, fatta eccezione per gli animali sequestrati per traffico illegale, e affidati al Bioparco in custodia dal Corpo Forestale dello Stato.
Non lontano dal Bioparco si trova la Fortezzuola della villa dei Borghese, un piccolo castello turrito di gusto neomedievale che ospita il Museo Canonica dedicato allo scultore Pietro Canonica (1869-1959).
Sul Viale delle Belle Arti, si sviluppa la monumentale facciata della Galleria Nazionale d'Arte Moderna, realizzata per l'Esposizione Internazionale del 1911 da Cesare Bazzani.
Nel Parco si trova infine la Villa Giulia, sede del Museo Etrusco considerato il più rappresentativo museo italiano sulla civiltà etrusca.
Tra le opere esposte spiccano l’Apollo di Veio (VI sec. a.C.), il Sarcofago degli Sposi da Cerveteri (VI sec. a.C.), l’altorilievo e le lamine d’oro da Pyrgi (V sec. a.C.), l’Apollo dello Scasato da Falerii (IV sec. a.C.), il Centauro da Vulci (VI sec. a.C.) e la cosiddetta Cista Ficoroni da Palestrina (IV sec. a.C.).
Roma Sacra
Questo itinerario della Roma Sacra prevede la visita alle quattro Basiliche della città.
San Giovanni in Laterano, sorge nell'area del Palazzo Imperiale donato dall'imperatore Costantino a Papa Milziade. I pontefici vi stabilirono la sede papale fino al suo trasferimento ad Avignone.
Qui vi fu accolto Carlo Magno dopo l'incoronazione in San Pietro nella notte di Natale dell'800.
L'interno, a cinque navate, deve l'attuale assetto al Borromini che vi intervenne per il Giubileo del 1650.
Al centro del presbiterio si trova il tabernacolo del XIV secolo.
Dal transetto sinistro si accede al chiostro duecentesco realizzato dalla bottega dei Vassalletto.
San Pietro sorge sull'Ager Vaticanus dove originariamente si trovava il circo di Nerone.
Qui subì il martirio l'apostolo Pietro, la cui tomba fece diventare questo luogo il centro della cristianità e dove Costantino vi eresse una Basilica, ricostruita a partire dal 1503, da Papa Giulio II.
La facciata è preceduta dal colonnato del Bernini del 1656.
Al centro della Piazza è collocato l'obelisco, fin dalla fine del '500, nella cui sommità sono conservate reliquie della croce di Cristo.
Domina la cupola, realizzata sul progetto di Michelangelo e completata dopo la sua morte nel 1564 dal Della Porta.
L'interno reca l'impronta scenografica del Bernini con il baldacchino e la cattedra papale in bronzo che riveste il presunto seggio ligneo di San Pietro.
Nella prima cappella a destra è possibile mirare la Pietà di Michelangelo realizzata nel suo primo soggiorno a Roma a soli 23 anni nel 1498.
Sulla via Ostiense si trova San Paolo fuori le mura, edificata sulle reliquie di San Paolo, completamente ricostruita dopo l'incendio del 1823.
L'interno, con una ampia navata centrale e quattro navatelle laterali, conserva il ciborio del 1285 di Arnolfo di Cambio ed il cero pasquale dei Vassalletto, esecutori anche della decorazione del chiostro.
Santa Maria Maggiore, che sorge sull'Esquilino, fu fondata da Papa Liberio sul luogo di una miracolosa nevicata avvenuta nell'agosto del 356. Il suo campanile è il più alto della città. La facciata monumentale settecentesca è sovrapposta ad una precedente sulla quale si trovano mosaici del XIII secolo.
Con il Concordato Laterano, firmato nel Palazzo Laterano l'11 febbraio 1929, il Vaticano ha siglato la sua indipendenza di Stato sovrano.
La Città, che accoglie la Santa Sede, residenza del Sommo Pontefice, comprende Piazza San Pietro e la Basilica di San Pietro.
Nei Musei Vaticani si possono ammirare tesori di epoca antica e di arte moderna, oltre ad opere mirabili di artisti quali Bramante, Raffaello, Michelangelo e Bernini.
I Musei Vaticani rappresentano un inestimabile complesso museale che comprende: la Pinacoteca Vaticana, la Cappella Sistina, le Stanze e la loggia di Raffaello, il Museo Gregoriano Egizio ed il Museo Gregoriano Etrusco.
Sito ufficiale della Città del Vaticano www.vatican.va
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